Storia di un meraviglioso accessorio: IL CORSAGE

Il Corsage

L’uso del corsage ai matrimoni risale al tempo degli antichi greci, i quali credevano che i profumi di fiori ed erbe allontanassero gli spiriti maligni.
Non solo la sposa, ma tutte le donne che prendevano parte ai matrimoni tenevano un bouquet, applicavano fiori di ogni forma ai loro vestiti o indossavano accessori floreali sotto forma di coroncine o braccialetti.
La parola “corsage” ha conosciuto una evoluzione durante il corso degli anni, ma il suo significato originale ha radici nell’antica forma francese “cors” del quindicesimo secolo, che significa corpo, dal latino “corpus”, e faceva riferimento in particolare alle dimensioni e alla forma del corpo di qualcuno. Nel diciannovesimo secolo, il termine corsage si è evoluto al punto da diventare sinonimo della parola “corpetto”, la parte dell’abito di una donna che copre il busto.

Corsage 2

Durante l’era vittoriana, le donne iniziarono a infilare un piccolo gruppo di fiori nella parte superiore del corpetto dei loro abiti e li chiamavano “bouquet de corsage”.

Ai giorni nostri

L’espressione “bouquet de corsage” fu presto abbreviata in “corsage”, e la sua collocazione cambiò all’alba del ventesimo secolo, passando dalla scollatura alla spalla. Quando poi la moda femminile cominciò a creare abiti con spalline sottili o addirittura senza spalline, il corsage si spostò al polso, che è il punto in cui dove tutt’ora viene indossato per dar luce all’intera figura con i suoi splendidi colori.

Viene usato  come decorazione da portare al polso dalle damigelle o dalla mamma della sposa.

Il corsage sarà dunque coordinato ai colori e ai fiori scelti per il matrimonio e può essere realizzato con elementi floreali freschi.

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