IL RITO DELLA ROSA

IL RITO DELLA ROSA 

Il rito della rosa è per il matrimonio una delle cerimonie più belle!

“Perché la rosa e cosa significa?”

La rosa, fin dai tempi più antichi, rappresenta l’amore per eccellenza. La sua versione più classica è infatti rossa come la passione, delicata e fugace, spinosa e dolorosa, profumata e bellissima: niente come lei rappresenta meglio le varie sfaccettature dell’amore.

L’origine del simbolo è da ricercarsi nel mito greco di Afrodite e Adone: quando lui viene ucciso da un cinghiale, lei si ferisce nel tentativo di salvarlo. Il sangue della dea cade su alcune rose bianche, rendendole rosso vermiglio. A quel punto Zeus, commosso da tale profondo dolore, permette ad Adone di dividere il suo tempo tra il regno dei morti e quello dei vivi: è per questo motivo che la rosa rossa viene associata all’amore eterno.

“Come si svolge?”

È necessario avere due rose rosse e un vaso da collocare sull’altare. Per accompagnare il momento è consigliabile un sottofondo musicale particolarmente significativo, poi è necessario scegliere una o più letture per rendere indimenticabile il rituale. 

Durante la cerimonia, gli sposi si fanno dono a vicenda del fiore, per questo le parole acquisiscono una grande importanza per sottolineare il gesto: il celebrante ha il compito di introdurre la cerimonia e spiegarne il simbolismo, poi gli sposi si fanno dono di una rosa rossa accompagnando il gesto con le parole giuste per sottolineare il loro impegno reciproco nel matrimonio. 

Non essendo una cerimonia codificata, potrete anche scegliere di far partecipare tutta la famiglia allo scambio o al dono delle rose, a simboleggiare un’unione più ampia di quella tra marito e moglie che si allarga alla cerchia di parenti e amici. 

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